28 gennaio 2017

Storie di ordinario abilismo

Quando ti senti particolarmente figa perché hai un nuovo taglio di capelli e vai in giro sfoggiandolo e facendo swish, ma ti si avvicina una persona che ti dice che sei brava a uscire di casa

27 gennaio 2017

Giornata della Memoria

Un pensiero a tutti gli ebrei, rom, sinti, testimoni di Geova e altre minoranze religiose ed etniche, omosessuali, malati psichiatrici, prigionieri politici e di guerra perseguitati e massacrati nei campi di sterminio. E un pensiero ai 300.000 adulti e bambini disabili vittime dell'Aktion T4, il programma di eutanasia in cui le "vite indegne di essere vissute" vennero massacrate nelle "cliniche della morte". L'Olocausto dei disabili iniziò anni prima dei campi di concentramento e costituì il banco di prova su cui vennero messe a punto le tecniche di sterminio utilizzate poi nei campi su più larga scala. L'Olocausto dei disabili continuò per mesi anche dopo la liberazione e la chiusura dei campi di concentramento.
È quasi dimenticato dai testi di storia a scuola.

Per approfondire: Ausmerzen di Marco Paolini

https://www.youtube.com/watch?v=Ayl4mf_iCZQ

Immagine: Ernst Lossa, ragazzo Jenisch ucciso a quattordici anni durante la seconda fase dell'eutanasia nazista

17 gennaio 2017

Microaggressioni

Questo è un video sulle microaggressioni.
Le microaggressioni sono quei piccoli abusi che capitano quasi ogni giorno a chi fa parte di una categoria sociale discriminata. Nel video si paragonano le microaggressioni a delle punture di zanzara: sono inaspettate, possono capitare in momenti e luoghi diversi. Una non ti fa niente, ma se si accumulano diventano un problema.
Wikipedia lo spiega molto bene: “Una microaggressione è un atto "leggero" di bigottismo o discriminazione, solitamente inconscio o involontario, contro una minoranza, un gruppo marginalizzato, un particolare individuo. Esempi includono il trattare qualcuno in maniera differente dagli altri (per via del loro genere, etnia, aspetto, taglia, orientamento sessuale o qualche altro fattore), o il fare commenti casuali a o verso di loro che non sono "di odio", ma che portano con se alcune implicazioni stereotipiche o giudicanti. Le microaggressioni come queste sono spesso viste (soprattutto da coloro che non le ricevono) come "non un grosso problema", e le obiezioni vengono a volte interpretate come offese inventate, ma possono essere fastidiose, stancanti o irritanti per chi le riceve ripetutamente. Inoltre tendono a riflettere (e rinforzare) pattern più ampi di privilegio, pregiudizio, e stereotipi dentro la società.”Anche se non appartenete alla gloriosa categoria dei disabili, sono tante le identità marginalizzate a cui possono essere rivolte le microaggressioni: donne, omosessuali, transessuali, persone grasse, gente di colore, e altre che mi sono bellamente scordata o che non so.
Ecco qualche esempio delle microaggressioni che capitano a me in quanto ragazza con visibile disabilità motoria:
- in un ristorante o in un bar il menu non mi viene dato il 90% delle volte. I camerieri mi vedono e prendono una decisione sulle mie facoltà intellettive, presumendo che il menu non mi serva.
- una sera un’assistente (ora ex  ) è entrata in camera, dove ero con Maria Chiara, e ci ha assicurato: "io vi vedo come se foste persone normali".
- degli amici di un componente della mia famiglia (il mistero è voluto ) si dovevano presentare al resto della famiglia. Eravamo in una stanza affollata e piena di persone. Sono andati a cercare e a stringere la mano a tutta la famiglia, tranne che a me e a mia sorella. La butto lì, ma mi sa che non ci hanno considerate come esseri umani completi e senzienti.
- un'estranea, vedendo me e mia madre ha esclamato: “santa mamma!” Un'altra ha detto: “povera donna”.
- qualche giorno fa un'estranea mi ha chiamato tre volte "cucciolotta", e ho dovuto specificare la mia età per farle capire che non era il caso.
- sono entrata in una chiesa mentre non c'era la messa. Quasi subito sono stata circondata da un'orda di vecchietti e il prete mi ha benedetto.
E voi? Condividete qui sotto le vostre punture di zanzare (e spalmiamoci sopra un po' di crema per il prurito, deh!)


[Elena]
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...